Il Castello Sforzesco di Vigevano è un immenso complesso monumentale di oltre 70.000 mq che si estende nel centro della Città su una superficie complessiva di oltre 20.000 mq.  Per una minima sintesi della genesi e del significato storico e politico della sua costruzione facciamo riferimento in sintesi a wikipedia, ma meglio farà chi virrà approfondire su uno dei numerosi testi monografici.

Il nostro progetto, pur impegnativo, si è limitato ad una porzione che occupa planimetricamente una L, compresa fra la Torre Bramantesca e il Maschio. L'attuale corpo di fabbrica presenta caratteri tipologici ottocenteschi ma è stato ricostruito su pre-esistenze almeno risalenti al XV secolo. L'Amministrazione Comunale ha deciso di promuovere il riuso di tale porzione monumentale installando una biblioteca civica. Tale programma amministrativo ha richiesto un'ampia serie di valutazioni preliminari in modo da indirizzare le successive fasi di progettazione con opportuna oculatezza e proporzionata dotazione di risorse economiche.

Presentiamo di seguito una piccola parte dello studio complessivo di fattibilità e dei primi lotti di intervento resi urgenti dallo stato di conservazione precaria della copertura e delle facciate.

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante la fase di studio e caratterizzazione dei materiali sono state condotte estese campagne di rilievo e diagnostica, utilizzando anche riprese con termocamera, videoispezioni, sondaggi mini-invasivi, valutazioni sulla risposta alle azioni dinamiche. Dato che il cambio di destinazione d'uso proposto dall'Amministrazione Comunale avrebbe comportato significativi carichi sui solai e sulle volte, sugli orizzontamenti sono stati svolti particolari approfondimenti, comprendenti anche l'esecuzione di prove di carico dirette, mediante l'impiego di sacconi ad acqua. Per poter valutare opportunamente i risultati delle prove, le strutture sono state preliminarmente modellate numericamente in modo da avere a disposizione (durante l'esecuzione delle prove) i dati sulle deformazioni teoriche attese. I risultati sono stati preziosi per indirizzare opportunamente gli interventi in ragione del miglior rapporto fra costi e benefici.

 

 

Il rilievo di dettaglio (integrato nel modello BIM) ha puntualmente censito anche i componenti impiantistici sia meccanici che elettrici, in modo da non operare scelte di indiscriminata sostituzione, e in modo da avere contezza di quali passaggi impiantistici potessero essere utilizzati nella progettazione del refitting. Anche in questo aspetto si è tenuto conto del criterio generale che ad una migliore conoscenza possono seguire scelte più consapevoli e ponderate, nella corretta gestione di un budget necessariamente limitato.

 

Un giorno intero non basta a visitare il Castello: se siete però nella magnifica Piazza, cercando sul porticato sud, troverete lo scalone monumentale che vi porterà verso la grande Corte d'Onore interna del Castello: di certo non vi pentirete della piccola deviazione!